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Jul

Naturopatia e benessere. Con il caldo, favoriamo il funzionamento del microcircolo.

In questi giorni il caldo si fa sentire in particolar modo, aggravando disturbi come vene varicose, ritenzione idrica, gonfiori agli arti inferiori e cellulite Rimanere in piedi o sedute per molte ore, non fa altro che peggiorare il problema e si accusa quella fastidiosa sensazione di gambe pesanti, caviglie gonfie. Esistono, tuttavia, alcuni accorgimenti e rimedi naturali di facile reperibilità che possono aiutarci a sopportare meglio la calura estiva e le relative conseguenze.

NATUROPATIA E BENESSERE

Favoriamo il naturale funzionamento del microcircolo

 

In questi giorni il caldo si fa sentire in particolar modo, aggravando disturbi come vene varicose, ritenzione idrica, gonfiori agli arti inferiori e cellulite

Rimanere in piedi o sedute per molte ore, non fa altro che peggiorare il problema e si accusa quella fastidiosa sensazione di gambe pesanti, caviglie gonfie.

Esistono, tuttavia, alcuni accorgimenti e rimedi naturali di facile reperibilità che possono aiutarci a sopportare meglio la calura estiva e le relative conseguenze.

Come sempre, la prevenzione e l'accortezza nel mantenere regole salutari possono essere di ausilio.

 

Per cominciare, è bene passeggiare o fare ginnastica eseguendo gli esercizi che favoriscono l'attivazione della muscolatura delle gambe e della circolazione, è fondamentale bere molta acqua e contenere l'uso del sale, prediligere verdura e frutta che contengono vitamina C, evitare l'uso di tacchi troppo alti e non eccedere nell'esposizione al sole o a fonti di calore quali sauna e bagno turco.

 

L'utilizzo di rimedi naturali, fitoterapici sono di grande supporto in questo caso, nello specifico amamelide, rusco, vite rossa, cipresso, ippocastano, karkadè e centella che favoriscono efficacemente la funzionalità del microcircolo e della circolazione venosa alleggerendo le gambe

Associate i bioflavonoidi che aumentano il tono della circolazione e la rosa canina che contribuisce alla normale produzione di collagene per la fisiologica funzione dei vasi sanguigni, lavorano bene in sinergia.

Un altro grande alleato è il magnesio, un minerale che svolge un ruolo chiave in diversi processi metabolici e sulla circolazione periferica, nello stesso tempo dona energia e combatte lo stress.

Date la preferenza ai rimedi naturali certificati biologici.

 

Fare docce alternate è il rimedio più classico ed economico.

Per metterlo in pratica è sufficiente avere a disposizione una doccia o una vasca. Si utilizza il getto d’acqua della doccia a una distanza di circa trenta-quaranta centimetri e si esegue una sorta di massaggio facendo circolare l’acqua fredda partendo dai piedi per arrivare sino all’inguine per tre o quattro minuti. Lo stesso movimento va ripetuto con l’acqua calda allo scopo di eseguire una sorta di ginnastica venosa. Il ciclo caldo/freddo va ripetuto più volte.

 

Praticare massaggi con oleolito di rusco, olio essenziale di cipresso e rosmarino

L’oleolito di rusco è uno dei migliori prodotti per migliorare la circolazione venosa. Si applica ponendone una piccola quantità sulla mano ed eseguendo un massaggio delicato, dalle caviglie fino all’inguine, per circa una decina di minuti. Per potenziare l’effetto è possibile aggiungere alcune gocce di olii essenziali di cipresso e rosmarino. L’attività flebotonica del rusco è resa possibile grazie all’azione di una sostanza denominata ruscogenina. Essa ha la peculiarità di rendere più toniche ed elastiche le pareti dei vasi, di ridurre la fragilità capillare, aumentare il tono venoso e limitare ristagni che potrebbero essere alla base di ritenzione idrica e cellulite.

 

Un altro rimedio facilmente reperibile è l’aloe in gel con l'aggiunta di alcune gocce di olio essenziale di limone. Si miscelano bene e si mette il prodotto ottenuto in frigorifero per un paio d’ore. Massaggiate velocemente fino ad assorbimento. L’operazione va ripetuta 3-4 volte al giorno, stando attendi a non scaldare il prodotto durante l’applicazione.

 

L'aceto di mele è un rimedio decisamente più casalingo etichettato tra i rimedi della nonna. Si utilizzano delle garze sterili imbibite di aceto e si applicano sulle zone colpite per mezzo minuto, rinnovando l’applicazione di tanto in tanto. Per migliorarne l’effetto possono essere aggiunte alcune gocce di oli essenziali di  menta e rosmarino.

 

 

Angelica Rocca

Operatrice DBN _ Iridologa

info@angelicarocca.it

 

 

Pubblicato da Elena Merazzi