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11 ottobre: giornata internazionale ONU delle bambine.

Secondo dati ONU, nel mondo vi sono 1,1 miliardi di bambine. L’obiettivo di sviluppo sostenibile numero 5 “Raggiungere la parità di genere attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze” riguarda anche loro, considerati gli svantaggi e le discriminazioni a cui sono sottoposte in tutto il mondo ogni giorno. Tale questione merita dunque un’attenzione specifica e politiche o programmi mirati, allo scopo di raggiungere un’adeguata consapevolezza delle sfide affrontate dalle più piccole.

Le Nazioni Unite dedicano ogni anno la giornata dell’11 ottobre alle bambine; il miglioramento delle loro condizioni di vita coinvolge le famiglie, le comunità e la società intera. Tuttavia, è molto importante capire che la carenza di dati riguardanti tale gruppo, così come la mancanza di analisi sistematiche adeguate, è ancora troppo significativa.

Tramite la Risoluzione 66/170 del 19 dicembre 2011, le Nazioni Unite hanno deciso di istituire questa giornata al fine di concentrare l’attenzione sui diritti delle più piccole e sulla necessità di promuoverne l’emancipazione.

La condizione particolare delle bambine consiste soprattutto nel potenziale che possiedono; se supportate in modo adeguato durante l’adolescenza, è per loro possibile diventare donne, lavoratrici, madri, imprenditrici, leader politiche indipendenti. Si tratta di un vero e proprio investimento sul futuro; metà del mondo può essere così un partner alla pari nel trattare le questioni del cambiamento climatico, i conflitti politici, la crescita economica, la prevenzione delle malattie e la sostenibilità globale.

I progressi su questi temi sono già visibili prendendo in considerazione gli ultimi 15 anni. Nel 2015, le bambine sotto i dieci anni d’età, rispetto alle generazioni precedenti, hanno maggiori possibilità di iscriversi alla scuola primaria e di ricevere le principali vaccinazioni, e sono meno esposte a problemi di nutrizione e salute.

Tuttavia, gli investimenti sulla seconda decade di vita si sono dimostrati ancora insufficienti. Molto ancora deve essere fatto riguardo alla qualità della scuola secondaria e superiore, l’eliminazione dei matrimoni precoci, la sensibilizzazione su pubertà e salute riproduttiva, la protezione da gravidanze indesiderate, le malattie sessualmente trasmissibili e la violenza di genere.

Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine, saranno organizzati due eventi a New York. Il primo, aperto al pubblico e dal titolo “Obiettivi globali e il ruolo dei dati per misurare i progressi”, si terrà alle ore 10 presso la sede dell’UNICEF; il secondo, a partire dalle 15 nel quartier generale ONU, darà la possibilità ad alcune ragazze di presentare il loro lavoro in relazione alla questione della marginalizzazione.

 

Fra le manifestazioni sul territorio nazionale, segnaliamo due eventi di Terre des Hommes per lanciare la campagna Indifesa a favore dei diritti delle bambine. Oggi alle 10 sarà presentato il dossier Indifesa presso il Palazzo Giustiniani di Roma; invece domani, proprio in occasione della Giornata Internazionale, Terre des Hommes conferirà al Comune di Milano il Premio indifesa, per le politiche messe in atto a tutela delle bambine.