27
Nov

Poesia "Zingara del cielo" per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Questa poesia (edita in "Il respiro del tempo" ed. Montedit) descrive una situazione "di salvezza", in cui una donna acquisisce la consapevolezza dell'animo insensibile e "pericoloso" dell'uomo che ama e riesce ad allontanarsi e ad essere libera, "zingara del cielo"... Il disegno (fatto dalla stessa autrice) esprime proprio la possibilità di liberarsi dell'anima nera (o blu notte) che aveva invaso la vita di quella donna.

 

ZINGARA DEL CIELO

Già la coppa del tempo si riempie
dell’ultima luce. E tu non ci sei.

Tu stai tessendo i tuoi segreti
azzurri, ti aggiri nella selva
del silenzio, uccidendo le poche
velate verità finora dette.

Io nella tundra dei sogni ancora
attendo, i pugni chiusi, i pensieri
schiacciati fra le dita, incubi
senza luce.

Inganno il tempo, fingendo
di non vedere quello strappo
crudele, quella corda tesa,
quel patire accecante, quel
respiro sospeso, quell’ansia
arresa.

Cerco nei deserti bianchi e
nelle foto di noi ingiallite dal tempo.
Gioco con le ali della morte.
E intanto il silenzio mi separa
dall’attesa.

L’attesa di te e dello spazio
immenso che il mio presente
e il mio passato abbraccia.

Pulviscoli le sillabe di ieri che
rincorrevi e non prendevi mai.
Si sono sciolte come neve al sole
o forse hanno bevuto il vento
di sempre.

Io l’ho sentito arrivare un po’
per volta. Le schegge del tuo viso,
ad una ad una, tutte le ha posate
sulla mia soglia.

Ma l’anima tua no!
Di lei non rimane nulla sul selciato,
se non coriandoli grigi, malinconici.

Perciò io non ho chiuso né porte
né finestre. E, scaglia dopo scaglia,
quel vento si è riportato via tutta
la storia.

Strappo l’angoscia che mi ghigna
addosso. Libero lacrime condensate
di amarezza e rabbia.

Raccolgo nuovo sole dalla sabbia.
M’inginocchio e taccio.
Poi torno a essere…zingara del cielo.

I dubbi hanno trovato il loro sentiero
nel più profondo vero.

Emilia Fragomeni

Pubblicato da Elena Merazzi

dipinto ad acquerello di Emilia Fragomeni